Realizzare una videolezione

In questo particolare momento di emergenza vengono a galla le principali lacune tecnologiche della scuola, che quando ha potuto si è attrezzata con le necessarie apparecchiature per la didattica condivisa ma spesso senza dare alla formazione degli animatori e dei docenti la necessaria importanza.

In questi giorni sono tempestato di richieste di aiuto da parte dei docenti che non riescono a realizzare una lezione da condividere o inviare ai propri alunni, lasciati spesso da soli da parte della dirigenza che a sua volta viene bloccata nei meandri nella burocrazia sia per quanto riguarda l’acuisto di una semplice licenza d’uso di un software sia dalla parola PRIVACY che sembra in grado di fermare qualsiasi attività nel nostro paese nel nome di una fantomatica protezione dei danni causati dai noi stessi.

Il nostro studio televisivo, approntato per fare video formazione

Purtroppo in questo frangente, come a suo tempo successe con il registro elettronico, da parte del MIUR arrivano solo spunti ma tocca alla scuola prendere decisioni spesso tecniche di cui non ha competenza alcuna, mettendosi alla mercè dei più disparati prodotti forniti da rivenditori non sempre all’altezza dei problemi. Come se ogni sede centrale di banca dicesse alle proprie filiali: ” mettiamo il bancomat, ma arrangiatevi come volete “; ecco quindi che regna il caos a volte perfino tra sedi e succursali del medesimo istituto.

Tra le varie soluzioni per realizzare delle lezioni a distanza, alcune sono proposte da software house che hanno quindi un costo collegato all’acquisto di apparecchiature specifiche o registrandosi a servizi cloud ( questi ultimi sono da preferire in quanto indipendenti dalla piattaforma hardware e utilizzabili con ogni tipo di periferica ).

Inoltre la conoscenza dell’inglese tecnico ancora non troppo diffusa, crea non poche difficoltà perche impone di restringere l’uso di programmi nativi o tradotti in italiano.

A fronte di queste considerazioni possiamo concludere che per la scuola primaria le piattaforme più semplici e immediate da utilizzare sono indicate qui sotto, di ogni una se scorrete la pagina verso il basso abbiamo incluso un video tutoria che permette in pochi minuti di vederne il funzionamento e verificare se il software fa al caso nostro:

  • Google Suite for Education
    Classroom aiuta studenti e insegnanti a organizzare i compiti, migliorare la collaborazione e promuovere una comunicazione più efficiente
  • Zoom
    software nato per condividere lezioni prima di tutto in video con gruppi di persone, apprezzato in ambito universitario per la sua stabilità che anche nella versione gratuita fornisce un ambiente completo per le esigenze di formazione a distanza.
  • JITSI piattaforma di videoconferenza Open Source che come tutti i programmi di questo genere necessita di una buona conoscenza tecnica e della lingua inglese.
  • Microsoft Office 365 Education
    si tratta del pacchetto Office integrato di tutte le funzionalità necessarie all’utilizzo in classe, avendo un canone annuo è necessario che venga rinnovato ad ogni cambio di dirigenza.
  • ANNOTATE
    un vero sistema completo di realizzazione di corsi, con i contenuti gestiti in cloud per un utilizzo da qualsiasi posto. Prevede che gli studenti possano iscriversi ai vari corsi ed essere avvisati prima dell’inizio degli stessi con un messaggio, data la completezza e complessità del programma gli abbiamo dedicato un apposita pagina.
  • LOOM
    è uno strumento gratuito per condividere il vostro schermo, aggiungendo voce e commento audio, perfetto per creare in modo semplice e veloce una lezione su un argomento o un programma che avete sul vostro desktop o sul browser. Nella versione a pagamento ( dal costo davvero irrisorio ) è possibile anche scriverci sopra.

Google Suite for Education

Conosciuto più familiarmente come come Google Classroom per la sua incredibile serie di applicativi da utilizzare in classe, che vanno dalla completa gestione dei documenti e delle presentazioni fino all’integrazione con il calendario e le applicazione più conosciute del mondo di Google, può essere utilizzato con ogni tipo di device in quanto vi si accede via web, in questo particolare momento di emergenza è stato rilasciato praticamente senza nessun costo per la scuola, serve solo un animatore che si faccia carico della sua configurazione e di un oculato dirigente che ne favorisca e spinga l’utilizzo da parte dei docenti.

Non potendo in questo momento realizzare una completa guida per l’uso e visto che la necessità principale risiede nel preparare una video lezione da inviare agli studenti anche solo tramite un link, ho trovato una guida che spiega in maniera chiara ed esaustiva come procedere passo-passo :


Zoom Video

Il programma ZOOM nasce come piattaforma non solo per videolezioni o webminar di aggiornamento, ma anche per meeting aziendali e conferenze dove oltre ad assistere è necessario condividere contenuti. La scelta di proporre un programma che è sarebbe a pagamento, nasce dal fatto che nella sua versione FREE le poche limitazioni incluse lo rendono comunque immediatamente utilizzabile dagli insegnanti delle scuole medie ed elementari, mentre le altre potenzialità potranno essere gradite nelle scuole superiori che quindi possono acquistare la licenza per un uso intensivo ed illimitato come già fanno moltissimi atenei.

Anche in questo caso per questioni di tempo e praticità vi includo un filmato realizzato da un bravissimo docente che spiega in pochi minuti come allestire una video lezione ed essere immediatamente pronti ad inviarla agli allievi.


Jitsi

Jitsi è un progetto open source che offre gratuitamente un servizio di videconferenza senza registrazione degli utenti, basta inviare ai partecipanti un link della riunione e si è subito collegati, con un enorme risparmio di tempo per chi deve effettuare la regia. Questo è lo spirito giusto: soluzioni rapide, sicure, gratuite e senza troppi vincoli.

Jitsi è disponibile sia come app mobile che come che come applicazione desktop per ogni sistema operativo. L’aspetto sicuramente interessante è che è utilizzabile anche dal browser senza nessuna installazione, Dalla pagina web apposita è possibile creare la propria riunione assegnandogli un nome. Premendo sul tasto GO verrà avviata subito la videoconferenza.


Loom

Loom è uno strumento gratuito per lo screencasting con cui è possibile registrare facilmente tutto quello che avviene nello schermo del computer per creare lezioni e video tutorial. Ideale per le lezioni a distanza con i più piccoli e dove magari vengono usati libri digitali anche interattivi che possono essere sfogliati e completati dal docente mentre spiega sapendo che i ragazzi stanno seguendo la consegna con i genitori accanto.

Si puo scaricare dal sito ed installarlo o utilizzare via web come un estensione per il browser Chrome, dopodiché è necessario effettuare il login tramite un account Google o Outlook.

Vi sarà chiesto infine di autorizzare l’uso del microfono e della webcam e sarete pronti ad usare l’applicativo. Ciò significa che non sarà necessario installare alcun software e che lo strumento funzionerà via browser in qualsiasi sistema operativo, Windows, Mac o Linux.

A questo punto è in grado di registrare lo schermo del computer con o senza l’inquadrature in un angolino del viso di chi racconta e l’audio per registrare la narrazione di chi spiega.

a cura di Enrico Spedo


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