WebRadio – La scuola che parla dalla rete

Dal giornalino di classe al Podcast: la RADIO da voce alla scuola

In Francia, Olanda, Svizzera, Belgio e, in generale, nel centro Europa esiste una fitta rete di emittenti radiofoniche che trasmettono all’interno delle scuole, dalle elementari alle superiori. Nel ruolo di conduttori, dee-jay, giornalisti, ospiti, ci sono gli studenti di quegli istituti. Nella loro esperienza sono aiutati da insegnanti o adulti appassionati. In Italia sembravano essersene accorte solo le università, dove si è diffuso da un decennio ma ora Il fenomeno web radio sta esplodendo.

 

Per costruire un’emittente libera (come le gloriose radio libere degli anni Settanta senza però trasmettitori e ponti ), basta collegarla al sito scolastico e ad un pagina Facebook con un apposito player e mettere ai microfoni un nugolo di dodicenni coraggiosi, per dare voce alla scuola. Fare radio all’interno delle scuole vuol dire anzitutto avvicinare ragazzi a quello che, nonostante la longevità, resta un moderno ed efficace strumento di comunicazione in grado di educare gli studenti alla comunicazione, al racconto, alla conversazione.

Oggi approda anche alla scuola primaria e secondaria, come potente strumento didattico e di espressione per alunni e insegnanti. Sono sempre più le scuole che si adoperano per ospitare una sala di registrazione al loro interno. Un’operazione non banale, che richiede sforzi economici e innesca complicazioni burocratiche in cui l’istituzione scolastica rischia spesso di rimanere intrappolata.

Riunione di redazione, lezione laboratorio, registrazione. Per un servizio da e per la scuola: una comunità di studenti, docenti e può arrivare tranquillamente ad un migliaio di ascoltatori.

IL MICROFONO DIDATTICO:

Preparare e condurre una trasmissione radiofonica guida i ragazzi alla padronanza del linguaggio come strumento per esprimere se stessi e le proprie idee. Imparare a produrre contenuti per la radio significa acquisire capacità di sintesi su testi e temi complessi, ordinare le idee nell’esposizione di un argomento, approfondire gli argomenti di attualità confrontando le fonti.

Registrare, montare, gestire un’intervista, un giornale radio, un reportage all’interno e fuori dalla scuola costringe lo studente-deejay a imparare a parlare, raccontarsi, esprimersi, agganciando l’ascoltatore e dissimulando la lettura di un testo. Ma la potenza dell’oggetto radio sta anche nel ricreare atmosfere fatte di musiche e rumori all’interno della trasmissione che si sta costruendo. Da un lato il ragazzo è solo davanti al microfono, impara ad ascoltarsi e accettare la propria voce, vince la timidezza e acquista fiducia in se stesso. Dall’altra la redazione è un team che lavora in network: calendarizza, incastra e gioca di squadra perché il prodotto finale sia ogni volta migliore.

Trasformare le classi in una grande redazione radiofonica aiuta a costruire un palinsesto variegato. La web radio è un contenitore elastico che sfrutta tutta la modularità della rete. A tanti e diversi gruppi di lavoro corrispondono altrettanti prodotti editoriali. E ogni gruppo segue lo sviluppo di una determinata trasmissione che, com’è naturale, affronta un particolare argomento.

I contributi, le rubriche, le interviste possono essere ascoltati singolarmente, montati all’interno di un blocco delle trasmissioni e dei radio giornali, o ancora a corredo di testi e immagini sul sito della scuola. I ragazzi scelgono piuttosto in autonomia i temi da inserire in programma, partendo dalla vita scolastica, le iniziative didattiche, l’attualità, la cronaca. Ogni gruppo sviscera una notizia, prepara un menabò da seguire durante la diretta, pensa alle musiche giuste che possano accompagnare il parlato, suddivide i compiti e i tempi di ciascuno studente e fa le prove, come sul palco di un teatro.

Poi si va in onda o si registra, perché le nuove tecnologie permettono agli studenti anche di ascoltare e riascoltare il lavoro fatto prima di mandarlo in onda. Un vero e proprio lavoro di gruppo per verificare cosa è andato e cosa no, aggiustare il tiro, correggere e discutere l’audio lezione con l’aiuto dei professori.

Nicolis Education è in grado di fornire uno studio di trasmissione completo chiavi in mano, secondo le specifiche ed il budget d ogni istituto, comprensivo del supporto per la diffusione in streaming dei contenuti.

La grande esperienza acquisita fin dai tempi della realizzazione delle prime radio private sul nostro territorio, ci consente di aggiungere alle apparecchiature anche la formazione tecnica e la consulenza giornalistica e musicale sia per i docenti che per gli alunni. Oltre alla continua assistenza, specie nelle fasi iniziali. Così che basta solo attaccare la spina per andare in onda e tutta la formazione per insegnanti ed allievi che vogliono “cavalcare l’onda” la faremo noi.

La Radio nelle Scuole:

La nostra società è fortemente influenzata dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Tra i giovani è molto diffuso l’uso di sofisticati strumenti tecnologici, ma all’abilità tecnica, facilmente acquisibile, spesso non corrisponde una consapevole percezione dei linguaggi che ad essi sono sottesi. La scuola, nell’affrontare questa realtà, deve riuscire ad avvalersi nel discorso didattico di questa sfera comunicativa e sviluppare attorno ad essa una dimensione creativa e attiva del fare e non solo dell’ascoltare.

La RADIO, per la sua versatilità e flessibilità, risulta essere un mezzo efficace per rivalutare una comunicazione verbale mirata allo sviluppo di competenze espressive all’interno di nuovi “paesaggi sonori”. La radio è altresì lo strumento più qualificato per far acquisire agli studenti, oggi sempre meno protagonisti di un’elaborazione autonoma e critica dei processi della comunicazione, la padronanza di modelli comunicativi.

Il progetto LA RADIO NELLE SCUOLE, inserito in tale contesto, si qualifica in modo adeguato come risposta ad esigenze educative in linea con le politiche di formazione dell’Unione Europea: l’intento è quello di fornire alle scuole e ai docenti strumenti e metodi per affrontare i temi della multimedialità, delle nuove tecnologie digitali e della comunicazione mediata.

Le iniziative programmate sviluppano infatti temi della multimedialità e delle nuove tecnologie in una dimensione realizzativa, creativa, partecipativa, cooperativa, aperta all’Europa anche con il coinvolgimento delle scuole italiane all’estero e volta a rafforzare legami di solidarietà internazionale fra studenti e docenti di paesi in via di sviluppo.

Le azioni che vengono proposte intendono da un lato favorire l’orientamento dei giovani nei confronti della cultura scientifica e tecnologica e dall’altro sviluppare capacità di lettura critica di messaggi mediatici per poter efficacemente esercitare una cittadinanza attiva. Le strategie iMIUR – Area Sistemi Informative priviegate si basano su una metodologia prevalentemente focalizzata su modalità di problem solving e investigation group dove gli studenti diventano “primari attori protagonisti” dell’azione educativa.

La RADIO NELLE SCUOLE ( come da indicazioni del MIUR ) si propone di:

Sottolineare il valore che il rapporto tra i giovani e la radio assume al fine di educarli ad un uso esperto e insieme consapevole, critico e creativo delle tecnologie, dai media tradizionali a quelli più evoluti;
Capitalizzare un’esperienza formativa in ordine alla comunicazione e soprattutto alla conoscenza ed all’uso dei linguaggi della comunicazione perché lo studente possa esprimersi da autore nel proprio processo di comunicazione dando un contributo attivo nell’esercizio della cittadinanza societaria;
Promuovere l’attenzione verso i processi della comunicazione in modo da contribuire presso i giovani alla formazione di un’idea di comunicazione mediata non riconducibile ai fattori di consumo tecnologico al fine di formarsi un’esperienza che promuova la cultura della partecipazione ad esperienze di associazionismo per il volontariato;
Evidenziare la rilevanza sia rispetto all’orientamento tecnico-scientifico dei giovani sia rispetto alle valenze formative funzionali alla crescita culturale e professionale dei docenti, sviluppando metodi e modelli di apprendimento e di condivisione di risorse ed esperienze;
Sviluppare la cittadinanza europea e la solidarietà internazionale.
Per qualsiasi informazione e studio di un progetto personalizzato per la vostra scuola contattateci senza impegnoù

 

Miur Radio Network – La voce della scuola è la web radio voluta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per raccontare notizie, eventi, curiosità sul e dal mondo della scuola, in collaborazione con le migliori esperienze radiofoniche delle nostre istituzioni scolastiche. Miur Radio Network è un progetto didattico innovativo che nasce nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale per dare spazio al talento e alla creatività delle ragazze e dei ragazzi che già fanno radio nelle loro scuole.

Ogni giorno lavoriamo per offrire a chi ci ascolta approfondimenti, interviste, dibattiti per capire di più, e meglio, come sta cambiando la nostra scuola, quali sono le migliori pratiche, quali sono gli eventi in programmazione e le opportunità da cogliere.

Pur nella cornice istituzionale, il nostro è sempre un punto di vista inedito e dal basso. Colmiamo le distanze fra chi vive la scuola e le istituzioni e raccontiamo passo dopo passo cosa bolle in pentola, con un linguaggio semplice e diretto. Vogliamo promuovere, attraverso i nostri approfondimenti e i dibattiti, i valori costituzionali, il rispetto e il contrasto delle disuguaglianze, lo sviluppo sostenibile.

Miur Radio Network è una radio di racconto, di informazione e musica.

Dalle stanze del Palazzo dell’istruzione, la redazione, composta da studentesse e studenti (universitari e in alternanza Scuola-Lavoro), accompagnati da professionisti, è sempre in prima linea per darvi notizie fresche su temi cult come la maturità. Attraverso i canali social interagiamo con tutte e tutti voi per arricchire il nostro palinsesto con nuove collaborazioni, per rispondere alle vostre curiosità, agli interrogativi e per scambiare punti di vista. Ci sono sempre novità perciò, state sintonizzati!

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